CIVITA D'ANTINO

Piccolo borgo in provincia di L’Aquila situato sulla parte sinistra della Valle Roveto e attraversato dal fiume Liri, Civita d’Antino era conosciuta in epoca romana come Antinum. Il suo essere considerata un fondamentale snodo territoriale viene testimoniato e confermato dai resti delle ciclopiche mura che la contornavano col punto d’accesso di Porta Flora. Inoltre, I diversi reperti archeologici rinvenuti che testimoniano la storia del municipio romano, più altri ritrovati nei vari comuni della Valle Roveto sono esposti nel Museo archeologico Antinum nei pressi del centro storico.


Dal 1877 al 1915 il paesino fu meta di noti pittori scandinavi che ispirati dal territorio diedero vita a preziosi quadri raffiguranti i paesaggi e i costumi tipici abruzzesi. Proprio di questo retaggio artistico “nordico” è fatta menzione nel cimitero napoleonico sito fuori dal centro abitato e presso il quale è collocata la tomba del pittore svedese Anders Trulson, raggiungibile mediante un sentiero secolare.


Di interesse artistico oltre che religioso è l’Eremo della Madonna della Ritornata sul Monte Serra Lunga, detto anche Eremo di Santa Maria del Monte in cui è possibile ammirare un’interessante rappresentazione pittorica della Madonna della Ritornata del 1421.

 

 

Credit: Tina Tacconella, "Amici dell'immagine"